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A.S.D. CITTA’
DI MONTESILVANO C/5
Ricorreva l’anno 1984 quando due appassionati di
allora del Calcetto ( oggi Calcio a Cinque )
pensarono di mettere su una squadra locale.
Fu
così che Oreste Pellegrini e Walter Recinella
decisero di far nascere il PESCARA C/5.
E
nello stesso anno iscrissero la squadra a
partecipare al campionato regionale di serie “C”.
Dopo tre anni di Purgatorio in serie “C”, nella
stagione sportiva 89/90 la squadra vinse il
campionato regionale e fu ammessa al campionato
nazionale di serie “B”, ma furono costretti a
rinunciare per motivi economici. L’anno successivo
con l’ingresso in società di alcuni personaggi
locali appassionati a questo nuovo giuoco, il
Pescara C/5 vinse ancora una volta il campionato
regionale, grazie ai componenti della rosa come
Mario Patriarca, Corrado Roma, Giuseppe Marcuccitti
( oggi tre tecnici ) ed altri che si dimostrarono
giocatori all’avanguardia di questo nuovo giuoco.
Nella stagione 90/91 il Pescara C/5 alla prima
apparizione a livello nazionale fece rimanere di
stucco squadre quotatissime della serie cadetta e
ancora una volta grazie a un gruppo molto affiatato
vince il campionato di serie “B” e approda alla
massima serie nazionale. Nella massima serie fa la
sua prima apparizione lo sponsor, la CETEAS e da
questi il nome di CETEAS Pescara C/5, in società
subentra Luciano Di Paolo che ricoprirà la carica di
direttore sportivo. Ma nel 1993 la società decide di
crescere e si fonde con la Virtus Serena di Città S.
Angelo, da questa fusione nasce la Polisportiva
Virtus Pescara, fa la sua apparizione come tecnico
della squadra di Calcio a Cinque Enzo Trombetta che
sarà poi allenatore della Nazionale di categoria,
presidente della Virtus Pescara C/5 un signore molto
stimato a Pescara Vincenzo Marinelli che uscito
dalla Pescara Calcio si dedica al Calcio a Cinque.
Subentrano nuovi soci nel 1995, quando, alle
dimissioni di Vincenzo Marinelli da presidente gli
subentra un altro appassionato Domenico De
Berardinis che appena entrato ricopre subito la
carica di presidente, il nuovo tecnico è Corrado
Roma ( allenatore-giocatore ). E nella stagione
95/96 che la Virtus Pescara tocca il culmine della
soddisfazione, con l’ingresso in società del nuovo
sponsor la ICOBIT di Chieti, qualificandosi alla
terza fase dei Play Off eliminata nella gara di
ritorno a Roma dalla Lazio dopo che l’andata era
finita sul punteggio di parità 2 a 2,
contestatissimi i due direttori di gara rei di aver
avvantaggiato sfacciatamente la squadra capitolina.Ancora
una fusione per allargare gli orizzonti a nuovi soci
nel 1996 con la società Angolana sport e dalle due
viene fuori la Polisportiva Angolana che come la
precedente fusione raggruppa sia la disciplina del
Calcio tradizionale che il Calcio a Cinque.
All’inizio della stagione in corso viene rieletto
presidente della Polisportiva Domenico De Berardinis
che poi all’improvviso il primo di Agosto rassegna
le proprie dimissioni, nella nuova assemblea viene
eletto Nicola Petruzzi fino agli anni scorsi
presidente onorario. Abbandonato il Palacastagna di
Città S. Angelo nelle ultime gare del campionato
97/98, si torna a giocare nell’arena del
Palarigopiano di Pescara, ove la Polisportiva
riconquista la permanenza nella massima serie
battendo ai Play Out dopo aver perso la gara di
andata il quotato Vesuvio Napoli nella gara di
ritorno. Nell’Assemblea del 2 Luglio 98 Petruzzi
abbandona definitivamente la Polisportiva per
approdare alla corte della Renato Curi, presidente
della Polisportiva viene eletto Antonio Iervolino,
da cornice il nuovo sponsor una ditta di Bari la
D.A.F. Chemi Service, scompare la squadra di Calcio
a undici e rimane solo quella di Calcio a Cinque e
la Scuola Calcio, la stagione sportiva 98/99 si
conclude con la speranza di entrare nei Play Off
scudetto, ma nelle ultime partite con molta fatica
siamo riusciti a evitare addirittura come lo scorso
anno i Play Out, concludendo all’undicesimo posto in
classifica. Ma la svolta della società arriva in
Luglio 1999 quando la F.I.G.C. ratifica il cambio di
denominazione sociale che da Polisportiva Angolana
passa ad “ A.S. Calcio a 5 Pescara “ in società
subentrano nuovi soci di notevole caratura ad
affiancare Iervolino e Mazzocchetti, in primis
D’Arcangelo Nicola che diventa anche il nuovo
sponsor “ F.A.S. autotrasporti “ poi Leone Gabriele
ed infine una persona che già in passato aveva dato
un lustro a questa società Di Cosimo Antonio che con
la sua azienda la “ CETEAS “ era stato lo sponsor
dei momenti più significativi di questo meraviglioso
gruppo.
E
proprio in questo anno che la società allarga gli
orizzonti facendo approdare a Pescara i primi
giocatori stranieri (Vicentini, Giustozzi, Petillo)
e grazie al proficuo lavoro del tecnico Roma la
squadra approda ai “Play Off scudetto”, entusiasmo a
mille ma dopo aver superato il primo turno, siamo
stati sconfitti ed eliminati dal Genzano. Il tecnico
Roma lascia la società dopo tantissimi anni e al suo
posto viene chiamato un altro pilastro della squadra
Gerry Berardi che da giocatore passa alla conduzione
tecnica della prima squadra.
Arriva anche un altro signore alla corte di
Iervolino e soci nella stagione 2000/2001 (che farà
sognare tutti) un certo Andrea Valente che dopo aver
portato i baby dei cugini del Chieti ad altissimi
livelli, ci prova anche a Pescara, e proprio lui
nella serata del 30 Maggio 2001 fa il primo miracolo
conquistando con i suoi ragazzi la Coppa Italia
“Under 21” facendo toccare il cielo con le dita alla
società, collaboratori e pubblico, ma non contento
nella “Final Four” organizzato proprio a Pescara il
10/11 Giugno compie il secondo miracolo chiamato
“scudetto” sempre con il gruppo dell’ ”Under 21”
aiutato nell’opera da un gioiello italo-brasiliano
di nome Rosa Rodrigo che rifila ben sette reti ad
una squadra fortissima quale l’Augusta del nazionale
Foglia. Non pago, tenta la scalata allo “scudetto
Under 18” ma la corsa s’interrompe agli ottavi di
finale ad opera di un fortissimo Real Briganti di
Napoli. Ma se l’Under 21 e l’Under 18 ci ha fatto
sognare, Berardi e compani, la prima squadra, dopo
gare altalenanti sprofonda nel baratro dei “Play
Out” e anche qui fortunatamente avviene il miracolo,
battendo L’Arzignano si resta in serie “A”, ma alla
fine chi pagherà per tutti sarà proprio il tecnico
Berardi che viene sostituito e al suo posto
richiamato Corrado Roma.
In
società arriva un altro appassionato Sergio Buccieri
che a forza di vedere il figlio Alessandro tesserato
proprio con il nostro gruppo decide di intraprendere
una nuova avventura con il Calcio a 5 Pescara.
Un campionato altalenante quella della prima squadra
di mister Roma, che a metà campionato era nel gruppo
dei play-off ma poi per alcune defezioni da parte di
alcuni giocatori che dovevano fare la differenza,
siamo di nuovo sprofondati nel baratro dei
“Play-Out” e qui dopo aver eliminato con la nuova
formula il Delfino Cagliari ci siamo trovati di
fronte i cugini del Chieti e nel doppio incontro, il
primo a Pescara a nostro favore, nel ritorno a
Chieti venivamo sconfitti, sconfitta che sanciva la
retrocessione in A2; ma fortunatamente a livello
nazionale si liberava un posto quindi siamo stati
ripescati di nuovo nella massima serie. Anche i
campioni uscenti di mister Valente non sono andati
come lo scorso anno, in effetti il gruppo dell’Under
21 sono stati eliminati ai sedicesimi di finale
della Coppa Italia da un modesto Ascoli e in
campionato ai quarti di finale dalla BNL Roma che si
è presa la rivincita dello scorso anno, stessa sorte
con l’Under 18 fermata ai quarti di finale da un
mediocre Miracolo Piceno. Ma la retrocessione e poi
il ripescaggio, innesca in Iervolino e soci un
meccanismo di distruzione, la stagione 2002/2003
comincia con i botti, Corrado Roma viene esonerato
vengono silurati alcuni calciatori come Scordella,
Tomasetto, Vicentini ed altri, dalle ceneri di
quest’ultimi, la società porta in riva all’Adriatico
un nuovo tecnico pescato nella lontana Argentina (Fabian
Sergio Lopez) allenatore in seconda della nazionale
Argentina di Calcio a 5, sconosciuto a tutti in
Italia, ma rivelatosi sicuramente allenatore con
doti di tranquillità e professionalità, ritorna in
squadra una vecchia conoscenza che tanto bene aveva
fatto a Pescara Diego Giustozzi e assieme a lui un
altro ritorno Alfredo Lanza.
Vengono tesserati altri calciatori, il più
importante l’italo-brasiliano Carlos Eduardo Morgado
(Du-Du) al su primo campionato in Italia viene
chiamato in Nazionale alla corte del tecnico
Nuccorini vincendo addirittura il Campionato
Europeo, poi ancora il fortissimo italo-argentino
Marcelo Gimenez, gli italo-brasiliani Rafael
Ronseiro, Wesley Pereira, Daniel Canali e a capo di
tutti il capitano Saverio Palusci che da buon
maestro cerca di pilotare (dovendo imparare nuove
lingue) la squadra con i resti di alcuni compagni (Spitilli,
Tuccella, D’Alò, Di Battista, Rossi e i giovani
Buccieri, Palozzo e Dell’Oso). Parte il ritiro di
Castel del Monte, nel frattempo entra un nuovo
socio, grande appassionato Nicolino Troilo, la
nuovissima squadra aveva messo qualche ombra sulla
testa dei soci, ma gia dal ritorno di Castel del
Monte, il sereno è tornato a splendere sui capi di
Iervolino e soci, in effetti la squadra con molta
umiltà ha incamerato tantissimi successi tali da
permetterci alla fine del campionato un piazzamento
al quarto posto che ci da la possibilità di entrare
direttamente nei quarti di finale per lo scudetto
(piazzamento mai raggiunto da quando è stata
fondata). In attesa di conoscere la nostra
avversaria, il campionato Under 21, affidata all’ex
Marchionne, sfiora il passaggio alla final fuor ma
ai quarti incontriamo un fortissimo Stabia con quel
Foglia che si riprende la rivincita dello scorso
anno che ci elimina; stessa sorte nella Coppa Italia
sempre ai quarti di finale veniamo eliminati da una
squadra composta da sei italo-brasiliani il San
Paolo Pisa. Mentre chi ha deluso è stato l’Under 18
di mister Valente il quale avendo dovuto ricostruire
l’intera squadra, è arrivata solo seconda nella fase
regionale. Ma i fuochi d’artificio continua con la
prima squadra, chi ti poteva capitare? I cugini del
Chieti. Bisogna riprendersi la rivincita dello
scorso anno ma ancora di più c’è il passaggio alle
semifinali scudetto traguardo mai raggiunto dalla
nostra compagine. Gara uno a Chieti Palacus
stracolmo dopo una gara molto avvincente finisce in
parità 2 a 2, quindi il ritorno a Pescara bastava
non perdere. Il tecnico Lopez carica la squadra
“voglio vincere” sulla stessa lunghezza d’onda anche
i Soci. Arriva il grande giorno con notevole
schieramento di forza pubblica, con un pubblico
delle grandi occasioni circa 2000 persone, con una
divisa creata da Nicola Raccuglia solo per quell’incontro,
sotto i riflettori di ATV7 e RAI SAT, sotto gli
sguardi di dodici inviati stampa, Palusci e compagni
d’anno vita ad una gara vietata ai deboli di cuore,
tanto che a trenta secondi dalla fine si era sullo
stesso punteggio dell’andata 2 a 2, tutti pensavano
ai tempi supplementari in particolar modo il tecnico
teatino Pierotti, ma a ventinove secondi dalla fine
un gladiatore della partita Marcelo Gimenez con un
contrasto di forza su Tomasetto (ex) palla al piede
fa partire un siluro che si insacca alle spalle di
Scordella altro (ex) vi lascio immaginare che cosa è
successo: pubblico in delirio, la grande festa era
cominciata, la gara si conclude sul 3 a 2, invasione
pacifica del Palarigopiano i giocatori rientrano in
mutande negli spogliatoi, Iervolino, D’Arcangelo,
Mazzocchetti, Leone, Di Cosimo, Troilo, Buccieri,
non credono a quello che è successo, abbracciano
tutti in primis Lopez artefice di tutto ciò, per
tutti i sacrifici, una ricompensa la qualificazione
alle semifinali scudetto, traguardo storico per la
nostra società. Ma la gioia dura solo pochi giorni,
in effetti in semifinale la dea bendata ci accoppia
con il fortissimo Prato dell’ex Vicentini e
Chilavert, campioni della “regolar season”. La prima
gara a Pescara è nettamente in vantaggio della
squadra di Velasco, si spera nel ritorno di Prato ma
la bella avventura della stagione sportiva 2002/2003
finisce proprio nella cittadina toscana dove il
Pescara esce a testa alta e con i complimenti
dell’intero mondo del penta calcio. Concluso
il campionato Iervolino e soci si mettono subito in
moto per attrezzare la squadra per il prossimo
campionato, inoltre bisognava trovare un palasport
consono alla squadra. Con Lopez si mette nel
calderone diversi nomi da portare in Abruzzo, tra
questi Fabiano Assad, i fratelli Villalba Walter e
Renè e poi due portieri e la scelta ricade sul più
forte al momento Javier Guisande della Nazionale
Argentina mentre al suo fianco il giovane Javier
Lopez , nel giro di una settimana tutta la squadra è
fatta con la riconferma di Morgado, Giustozzi,
Gimenez il giovane Bedin; finalmente potrà esordire
dopo un anno travagliato Gustavo Barbona. Nel
contesto due soci abbandonano il club biancazzurro
Sergio Buccieri e Gabriele Leone. Ma se la squadra è
gia completata, i dolori vengono dal palasport, il
Palarigopiano non è omologato in lunghezza (mancano
sessanta centimetri), qualcuno vocifera (Di Cosimo)
il nuovo palasport di Montesilvano, cerchiamo alcuni
contatti con gli amministratori locali, i quali ci
accolgono a braccia aperte, non sono dello stesso
avviso le realtà locali delle altre discipline
sportive. Dopo varie riunioni finalmente ci
autorizzano all’utilizzo del Palamazzocco. Facciamo
un sopraluogo al suo interno rimaniamo perplessi il
parquè misura 34X19 una tegola di quelle grandi
sulle nostre teste. Cosa fare cosa non fare si
arriva alla decisione di adeguare il terreno di
giuoco a nostre spese. Occorreva bruciare tutte le
tappe ma come se non bastasse avevamo contro di noi
Agosto mese in cui tutti vanno in ferie. Ma grazie a
persone sensibili e disponibili, siamo riusciti a
fare un pari piano di 42X22, poi grazie alla Mondo
che ci ha messo a disposizione il tappeto, aiutato
nell’impresa dalla Divisione Calcio a Cinque a voce
del suo presidente Tonelli che ha espresso la
possibilità di fare a Montesilvano il raggruppamento
eliminatorio Mondiale della nostra Nazionale. Ma i
lavori si protraggono, finalmente il tredici di
Settembre lo ricorderanno in molti addetti ai
lavori, la data del primo allenamento dei nostri
ragazzi presso il Palamazzocco, proprio il giorno
prima dell’inizio del campionato, Iervolino e soci
optano per il doppio sponsor e alla FAS si affianca
la CETEAS. in casa con l’Augusta. Finalmente si
parte il quattordici di Settembre in un Palamazzocco
stracolmo (come una prima dei grandi artisti),
inizio con vittoria per il club di Lopez. Un
campionato molto avvincente grazie allo spessore
tecnico dei vari Giustozzi, Gimenez, Morgado,
Palusci, Un campionato molto avvincente grazie allo
spessore tecnico dei vari Giustozzi, Gimenez,
Morgado, Palusci, Guisande, guidati sempre da un
tranquillo Lopez. Ma tra una gara e l’altra, arriva
la notizia bomba a Montesilvano è stato assegnato la
sede delle qualificazioni mondiali di Taipei. Ci si
rimbocca le maniche di nuovo, Novembre era vicino,
bisognava allestire il Palamazzocco alle direttive
UEFA, dopo vari incontri tecnici con Zaccardi e Di
Felice della Divisione Calcio a 5, riapriamo il
cantiere, in primis la Mondo ci sostituisce il
tappeto, poi vengono allestite pannelli pubblicitari
e nuove panchine, finalmente tre giorni prima
dell’inizio della manifestazione il Palamazzocco
porta una nuova veste. All’esordio 2700 persone (più
del dovuto) inneggiano con cuori tricolori la nostra
Nazionale. Montesilvano porta bene agli Azzurri,
centrando il passaggio al secondo turno uscendo
imbattuto con Francia, Finlandia e Belgio, stessa
sorte a Dicembre quando al secondo turno con gara di
andata e ritorno eliminando l’Ungheria le porte di
Taipei si aprono per la nostra Nazionale. Finalmente
dopo tantissime soste ci si ributta nel campionato,
l’obbiettivo era quello di entrare tra le prime otto
squadre nel girone di andata per partecipare alla
“Final Eight di Coppa Italia” da quest’anno con una
formula tutta nuova. L’obbiettivo viene centrato
facilmente. Nella sede di Foligno dal 27 Febbraio al
1 Marzo, dopo aver eliminato ai quarti la
Luparense e in semifinale il Perugia, approdiamo
alla finalissima, chi ti poteva capitare? Il Prato
la nostra bestia nera. Una finale molto avvincente
vietata ai deboli di cuori, ma alla fine tra errori
nostri e sfortuna perdiamo la gara ai tempi
supplementari, puniti da un nostro ex Deco
Vicentini. Rammarico sì ma felici, in quanto a
Foligno hanno detto di noi un gran bene. Chiusa la
parentesi Coppa Italia si riparte con il campionato,
altalenante la il nostro rendimento che ci vede più
volte in vetta alla classifica ma in alcune gare (Arzignano,
Lazio, Bnl) abbiamo buttato alle ortiche il primo
posto, alla fine della Regolar Season arriviamo
secondi a pari punti con il Prato e quindi terzi per
la classifica avulsa. Sicuramente soddisfatti
Iervolino e soci ma con tantissimo rammarico per le
occasioni perse, sperano che la squadra nei play-off
ci dia più felicità. La dea bendata ai quarti di
finale ci accoppia con il Perugia, tutti dicono una
squadra abbordabile, ma così non sarà, in effetti
dopo un pareggio 3 a 3 nell’andata di Perugia, il
transatlantico Lopez affonda proprio a Montesilvano
nella gara di ritorno ove quasi 1500 tifosi
aspettavano il passaggio alle semifinali. Gaucci e
compagni si riprendo la rivincita dell’eliminazione
in Coppa Italia, la società alla fine si sente in
dovere di mettere sul banco degli imputati alcuni
giocatori rei di scarso impegno proprio nel momento
più importante. A fine gara musi lunghi, nessuno ha
voglia di parlare, affiorano lacrime negli occhi di
qualche giocatore. Bella soddisfazione anche per
l’Under 21 dei grandi Palozzo, De Nardis,
Santavenere, Dell’Oso, Bedin, Lara, sempre guidati
dal mister Lopez, si sono arresi dopo aver fatto una
prova superlativa ai quarti di finale ad un
fortissimo Arzignano che poi si aggiudicherà il
tricolore. . Meno entusiasmante invece la Juniores
con a capo il “piccolo mister” Valente che non
riescono solo per un punto a centrare la
qualificazione alla fase nazionale.
Tutti in vacanza? Giocatori, tecnici, medici,
massaggiatori si, ma la società sicuramente no,
diverse sono le riunioni tra Iervolino, D’Arcangelo,
Di Cosimo, Mazzocchetti e Troilo La stagione
2004/2005 inizia di nuovo con grande incertezza e
cambiamenti, (gli unici ad essere confermati sono i
due sponsor FAS e CETEAS), ci sono tante partenze,
alcune per scelta tecnica altre per volontà dei
singoli, Giustozzi vola in Spagna, Gimenez alla
Luparense, Assad alla Roma, Bedin, Villalba Walter,
Barbona e Lanza al Raiano, Lopez Javier al Cagliari,
Guisande resta in Argentina, tenta la fortuna anche
Valente che per sua scelta si presenta alla corte
del Raiano come allenatore. Ma se le partenze sono
tante anche gli arrivi fioccano, Sanchez, Romanini,
Mantovani, Allegrini, Guerini, Moratelli. Qualche
giorno di mare e il 16 di Agosto si riparte, ritiro
pre-campionato a Farindola – Penne con un nuovo
preparatore atletico il prof. Franco Mandarino e un
ritorno ben accettato da tutti quello del
fisioterapista Gaetano Damiani. Quindici giorni di
fuoco sia per il caldo che per il grande lavoro che
Mandarino pretende dal gruppo. Le giornate passano
nella grande serenità e stanchezza, consapevoli di
fare un’ottima preparazione. Tra allenamenti e
carichi fisici si organizza proprio nel centro
vestino due amichevoli, la prima con la compagine di
serie “C” del Loreto e l’altra con gli amici dell’ES
Chieti, poi si partecipa al quadrangolare di Raiano
degli ex Barbona, Bedin, Villalba, Lanza e del
mister Valente, si chiude al secondo posto. Il primo
Settembre si ritorna a Montesilvano appena il tempo
della sistemazione negli appartamenti e giù ancora
preparazione presso il Palamazzocco. Si avvicina la
prima gara della stagione sportiva 2004/2005,
proprio l’11 Settembre esordio in trasferta a Roma
contro la formazione di Maurizi, sicuramente un
inizio sfortunato quello di Palusci e compagni si
perde per 3 a 2. i primi tre punti arrivano proprio
all’esordio nel nostro palasport contro i siciliani
dell’Augusta. Una nota è doverosa alla 4° giornata
al Palamazzocco scende la Luparense che alla vigilia
della gara ha 0 punti in classifica, dopo aver
esonerato il tecnico prendono un ex biancoazzurro
Corrado Roma e alla fine contro la sua ex squadra
Corrado guadagna i primi tre punti per la squadra di
Zarattini. Un fatto insolito per la nostra società,
abbandona la squadra il portiere Allegrini che senza
dare spiegazioni ritorna a Roma, a Novembre la
società lo sostituisce con Antonio Capuozzo classe
’80 proveniente dal Bellona. Una stagione
all’insegna della Nazionale di Nuccorini in effetti
si parte con i campionati del mondo a Taipei in
Cina, ma mentre si stanno svolgendo le gare, il
giorno 28 Novembre lo ricorderemo in tantissimi,,
muore in un tragico incidente stradale Corrado Roma,
increduli apprendiamo la notizia, era di ritorno
proprio da San Martino di Lupari ove aveva svolto
l’ultimo allenamento, ma sulla strada di ritorno in
prossimità di San Benedetto del Tronto finiva la
Vita di un ragazzo che per amore e la passione del
Calcio a 5 lascia nello sconforto la moglie Roberta
con i suoi tre figli. Due gesti di gratitudine e
riconoscenza lo svolge la nostra società, il primo
fa allestire la camera ardente proprio nel
Palamazzocco che sarà meta di visite di tutto il
mondo sportivo, il secondo con il consenso
dell’amministrazione comunale il Palamazzocco viene
intitolato a Corrado Roma. Ma il campionato riprende
dopo che la Nazionale si è classificata al secondo
posto, una curiosità il nostro mister Lopez alla
guida della Nazionale Argentina ha perso proprio
contro l’Italia in semifinale. Ci qualifichiamo per
la Final Eight arrivando quinti alla fine del girone
di andata. Nella prima gara del girone di ritorno
alcuni episodi poco piacevoli succedono contro la
Roma ne fanno le spese in primis la società con una
pesante multa e la squalifica del campo per due
gare, poi Capuozzo per quattro gare reo di aver
colpito ripetutamente l’ex Fabiano e Villalba per
due gare, sicuramente su questi episodi pesa
tantissimo il rapporto di gara del fantasioso e
cervellotico direttore di gara (Boluggiu di
Cagliari). Un’altra dramma sta per consumarsi in
questa stagione, in effetti il giorno 29 Gennaio
un’altra data che in molti ricorderanno, mentre
eravamo a giocare sul campo neutro di Scanno in una
giornata di neve, alle ore 20,30 c.a. “crolla” il
Palasport Corrado Roma, non credevamo ai nostri
occhi al ritorno. Fortunatamente non vi erano in
svolgimento nessuna manifestazione sportiva
all’interno. Per quindici giorni siamo stati alla
ricerca di un impianto per gli allenamenti e le
gare, alla fine abbiamo avuto disponibilità dal
comune di Città Sant’Angelo (nostro vecchio
impianto) e per il settore giovanile il Centro
sportivo Trisi di Montesilvano. La squadra accusa il
colpo infatti in sei gare la squadra di Lopez
guadagna un solo punto, nel frattempo la società
tessera cinque nazionali italo-paraguaiani e proprio
loro con la loro grinta danno una grossa mano a
Palusci e compagni, fanno volare l’Under 21 di
capitan Palozzo, in effetti dal loro inserimento la
squadra Under 21 non subirà più nessuna sconfitta.
Si classifica prima nel girone “I”, si qualifica
per la final four di Coppa Italia. A steccare però è
la prima squadra in effetti a Conversano sede della
Final Eight di Coppa Italia la Ceteas-Fas si
potrebbe riprendere la rivincita sul Prato visto che
la dea bendata dall’urna ce l’aveva assegnata, ma
come sempre avviene negli impegni che contano non
riusciamo ad essere determinati e cinici, pensate,
in vantaggio per 2 a 0 nel primo tempo, nella
seconda frazione con il nostro autolesionismo
prendevamo tre reti che ci rimandavano a casa,
grossissima delusione di Iervolino e soci. Ma
purtroppo le delusioni non finivano con la Coppa
Italia di Conversano. Andiamo per ordine, la prima
squadra si piazza al sesto posto nella “regolar
season” . Final Eight di Coppa Italia Under 21 10 e
11 Maggio ad Arzignano, si comincia alla grande in
semifinale contro l’Augusta gara su ritmi altissimi
ma alla fine ne usciamo vincitori alla grande per 5
a 3 . Ma nella finalissima contro i padroni di casa
qualcosa s’inceppa e dopo aver concluso in parità i
due tempi regolamentari 1 a 1, nei supplementari
perdiamo la concentrazione e nel giro di tre minuti
buttiamo alle ortiche la Coppa, vano alla fine la
doppietta di Santavenere la gara finisce 4 a 3 per i
padroni di casa. Dopo la seconda delusione, ci si
concentra completamente allo scudetto, siamo in
semifinale visto che il Cadoneghe dopo le otto
sberle dell’andata fanno sapere che non si
presenteranno alla gara di ritorno, ci capita
l’Aosta squadra temibile sì ma con tanti
giovanissimi, proprio loro con grande impegno,
umiltà e determinazione ci buttano fuori dalla
competizione, a Città Sant’Angelo nella gara di
andata ci umiliano per 4 a 3, malcontento generale
per alcune scelte tecniche. Nella gara di ritorno ad
Aosta la squadra reagisce alla grande infatti nel
primo tempo non abbiamo concesso il minimo spazio
per giocare e si chiudeva col punteggio a nostro
favore per 5 a 2, dovevamo solo fare contenimento ma
come all’andata alcune clamorose scelte tecniche
faceva sì che i giovani di Gomes pareggiavano 5 a 5
e addio scudetto per Palozzo e compagni. Nel
frattempo si concludeva amaramente l’ultimo atto
delle delusioni e cioè la prima squadra, dopo una
partenza più che positiva negli ottavi di finale
contro il Marcianise vittoria sia all’andata che al
ritorno, ai quarti di finale come lo scorso anno, la
dea bendata ci accoppia con il Perugia, squadra
sicuramente alla nostra portata ma il pericolo è
dietro l’angolo, nella gara di andata a Città Sant’Angelo
partiamo alla grande e dopo aver chiuso il primo
tempo in vantaggio come sempre accade nella ripresa
facciamo fare il “fenomeno” a capitan Gaucci che
sigla addirittura quattro reti la gara si conclude
con il risultato di 6 a 3 a favore degli umbri.
Naturalmente si pensa alla gara di ritorno, anche a
Perugia un primo tempo stellare pensare in
vantaggio per 4 a 1, nel secondo tempo la squadra
crolla grazie anche ad un arbitraggio molto
discutibile (espulsione di Morgado inesistente), la
gara si chiude con la vittoria degli amaranto di
mister Ronconi che alla fine si aggiudicano lo
scudetto ai danni della Roma. Campionato finito per
la Cetes-Fas. Iervolino e soci danno il benservito a
Lopez il quale dopo tre anni vissuti in riva
all’Adriatico viene esonerato. Solo una piccola
pausa di riflessione e subito alla ricerca del nuovo
tecnico, dopo aver sondato il mercato la scelta cade
su un certo “Xepa” Goncalves Garcia Ricardo Junior
brasiliano di San Paolo, attuale allenatore del San
Paolo Futsal e attuale selezionatore della
rappresentativa universitaria brasiliana. Si
abbandona il Palacastagna di Città Sant’Angelo per
problemi di spazi orari, si cercava di tornare a
Pescara ma dopo vani tentativi con l’assessore Rudy
D’Amico eravamo costretti ad abbandonare la
possibilità, avevamo l’invito del comune di Scanno
(troppo lontano), alla fine si è corso ai ripari, e
tramite Paolo De Angelis siamo approdati al Pala
Santa Filomena di Chieti teatro di terribili derby
con il Cus Chieti. La Ceteas dopo una stagione
lascia la sponsorizzazione della squadra. Dopo vari
riunioni si decide ancora per il doppio sponsor FAS
– ICOPER.
Con
il ritiro di Penne riparte la stagione 2005/2006,
con due grandi addii, la prima Morgado lascia la
squadra biancazzurra per fare la sua esperienza in
Spagna, poi e Sanchez a lasciare per tornare alla
corte della Roma. Il gruppo lavora molto bene, tutti
aspettano la prima gara, ma aimè all’esordio contro
il Reggio Calabria arriva una sconfitta pesante non
solo per il risultato ma soprattutto per la mancanza
di mordente del gruppo. Arrivano altre sconfitte che
mettono in grave pericolo il campionato. Situazione
critica, ma il mercato di Novembre era vicino.
Iervolino e soci decidono di rivoluzionare la
squadra, arrivano: il fortissimo Adriano Foglia,
Jabà De Nichile, Alexadre Ghiotti, Kiko Bernardi,
lasciano la squadra Guerini, Capuozzo, Rotella,
Lara, Villalba. Ora la squadra è fortemente
competitiva ma i risultati non arrivano, il 12
Novembre dopo l’ennesimo pareggio a Terni, Xepa
viene esonerato. Squadra affidata provvisoriamente
al capitano Saverio Palusci il quale “sfata” il Pala
Santa Filomena battendo il Napoli, nel frattempo la
società cerca il nuovo allenatore, le credenziali
ricadono ancora in Brasile ma questa volta a
prendere il timone del veliero biancazzurro è un
tecnico conosciuto Douglas Pierrotti ex Cus Chieti e
Marcianise. La cura si fa subito sentire pareggio
contro i campioni d’Italia a Perugia e vittoria sul
Nepi. Mancava una vittoria per la qualificazione
alla “Final Eigth” di Coppa Italia ma la dea bendata
ci aveva riservato all’ultima giornata di andata la
corazzata Luparense dell’ex “Deco” Vicentini, in
terra veneta la squadra di Pierrotti sfodera una
prestazione eccellente ma alla fine arriva la
sconfitta, il “mea culpa” per aver buttato alle
ortiche ben tre tiri liberi. La società non
drammatizza, anzi, ancora un arrivo Pablo Ranieri e
parte Marcio Moratelli. Passate le festività
Natalizie si riprende il campionato, il 2006 parte
col botto, due gare sei punti a farne le spese
Reggio e Lazio, sicuramente la “cura” Pierrotti sta
dando i suoi risultati. Ma a fine campionato il
risultato non è delle più rosee, arriviamo settimi
in classifica e nella griglia “play-off” incontriamo
il Perugia campioni d’Italia, sicuramente una
squadra abbordabile. Prima dei play-off di scena la
formazione Under 21 nella “Final Eigth” di San
Martino di Lupari e qui trascinati dai funamboli
Paraguayani si arriva alla finalissima contro il
Terni ma un cartellino giallo ci priva di Gabriel
Ayala e perdiamo mestamente. In campionato dopo aver
vinto il girone regionale, vinciamo contro l’Acqua &
Sapone ai 32i e ai 16i perdiamo contro il Cus Chieti.
Ennesima delusione della Juniores (allenata da
Scordella) che per il terzo anno non c’entra il
passaggio alla fase nazionale. Dopo Under 21 e
Juniores si torna alla prima squadra con gli ottavi
di finale contro il Perugia, nel doppio confronto
abbiamo vinto a Perugia 7 a 2 e pareggiato 3 a 3 a
Chieti. I quarti di finale ci accoppia la Roma
dell’ex Sanchez, dopo aver dominato gara uno al
Palasantafilome per 6 a 2, in gara due a Genzano
perdiamo senza storie 6 a 1, si va a gara tre si
doveva tirar fuori gli “attributi” ma i ragazzi di
Pierrotti lo hanno fatto in parte, la gara in parità
1 a 1 arriva fino ai tempi supplementari e proprio a
15 secondi dalla fine che Romanini su tiro libero ha
sui piedi la palla delle semifinali , ma il palo gli
dice di no, si va alla lotteria dei rigori e qui
dopo averne sbagliati due, veniamo eliminati, la
delusione di non aver osato di più durante la gara
visto che la Roma era ormai “cotta” per non avere
cambi. Sconfitta e campionato finito. Una nota di
gioia arriva dalla formazione in “rosa”, si proprio
così quest’anno abbiamo approntato una formazione
femminile e con sole sette ragazze siamo riusciti ad
arrivare quinti in classifica su sedici squadre.
Tutti in vacanza? Niente affatto la società con a
capo Iervolino comincia a tessere la tela per il
prossimo campionato, cade la testa di Douglas
Pierrotti, al suo posto il ritorno (dopo Corrado
Roma) di un tecnico Italiano Fulvio Colini ex
Perugia, Nepi, Lazio. Con lui si cerca di approntare
una squadra competitiva. E mentre si cerca di
trovare giocatori che faccia a caso “Colini”, arriva
una lieta notizia, si torna a giocare a Montesilvano,
non al Palaroma ma bensì al Palasenna recentemente
ristrutturato, dopo vari incontri con il Sindaco
Enzo Cantagallo ma soprattutto con il grande
interessamento dell’Assessore ai Lavori Pubblici
Cristiano Tomei abbiamo l’autorizzazione. Arrivano
buone notizie anche dal “mercato”, il ritorno di
Morgado “Du Du” beniamino dei tifosi biancazzurri,
altri arrivi: Gaucci dall’Arzignano, Marcio Forte
dal Perugia, Junior dal Nepi, partenza per De
Nichile, Ranieri, Volpi e Mantovani. Altra bella
della stagione 2006/2007 il derby con i cugini del
Pescara (ripescaggio per loro). La stagione sportiva
partirà con il ritiro di Penne il 17 Agosto.
ORGANIGRAMMA SOCIETARIO CITTA’ DI MONTESILVANO
CALCIO A 5 2006/2007
SOCI
|
Iervolino
Antonio |
Presidente |
|
Mazzocchetti
Luciano |
Vice
Presidente |
|
D’Arcangelo
Nicola |
Presidente Onorario |
|
Leone
Gabriele |
Consigliere |
|
Troilo
Nicolino |
Consigliere |
|
D’Armi
Gianni |
Consigliere |
COLLABORATORI
|
Di
Berardino Gabriele |
Segretario |
|
Lagonigro Luigi |
Accompagnatore 1^ Squadra |
|
Colini
Fulvio |
Allenatore |
|
Mandarino Franco
|
Preparatore atletico |
|
Di
Pietro Aldo |
Allenatore Under 21 e Juniores |
|
Damiani
Gaetano |
Massaggiatore |
|
Panico
Moreno |
Massaggiatore Under 21 |
|
Isidoro
Carmine |
Medico Sociale |
|
Di
Berardino Daniele |
Addetto Sito web |
|
Azzarà
Vittorio |
Accompagnatore Arbitri |
|
Borromeo Adele |
Collaboratrice |
|
Di
Tommaso Nino |
Collaboratore |
|
Troilo
Giovanni |
Accompagnatore Femminile |
|
Lupone
Francesca |
Addetto
Stampa |
|