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Video Stagione 2007/2008

A.S.D. CITTA’ DI MONTESILVANO C/5

Ricorreva l’anno 1984 quando due appassionati di allora del Calcetto ( oggi Calcio a Cinque ) pensarono di mettere su una squadra locale.

Fu così che Oreste Pellegrini e Walter Recinella decisero di far nascere il PESCARA C/5.

E nello stesso anno iscrissero la squadra a partecipare al campionato regionale di serie “C”.

Dopo tre anni di Purgatorio in serie “C”, nella stagione sportiva 89/90 la squadra vinse il campionato regionale e fu ammessa al campionato nazionale di serie “B”, ma furono costretti a rinunciare per motivi economici. L’anno successivo con l’ingresso in società di alcuni personaggi locali appassionati a questo nuovo giuoco, il Pescara C/5 vinse ancora una volta il campionato regionale, grazie ai componenti della rosa come Mario Patriarca, Corrado Roma,  Giuseppe Marcuccitti ( oggi tre tecnici ) ed altri che si dimostrarono giocatori all’avanguardia di questo nuovo giuoco. Nella stagione 90/91  il Pescara C/5 alla prima apparizione a livello nazionale fece rimanere di stucco squadre quotatissime della serie cadetta e ancora una volta grazie a un gruppo molto affiatato vince il campionato di serie “B” e approda alla massima serie nazionale. Nella massima serie fa la sua prima apparizione lo sponsor, la CETEAS e da questi il nome di CETEAS Pescara C/5, in società subentra Luciano Di Paolo che ricoprirà la carica di direttore sportivo. Ma nel 1993 la società decide di crescere e si fonde con la Virtus Serena di Città S. Angelo, da questa fusione nasce la Polisportiva Virtus Pescara, fa la sua apparizione come tecnico della squadra di Calcio a Cinque Enzo Trombetta che sarà poi allenatore della Nazionale di categoria, presidente della Virtus Pescara C/5 un signore molto stimato a Pescara Vincenzo Marinelli che uscito dalla Pescara Calcio si dedica al Calcio a Cinque. Subentrano nuovi soci nel 1995, quando, alle dimissioni di Vincenzo Marinelli da presidente gli subentra un altro appassionato  Domenico De Berardinis che appena entrato ricopre subito la carica di presidente, il nuovo tecnico è Corrado Roma ( allenatore-giocatore ). E nella stagione 95/96 che la Virtus Pescara tocca il culmine della soddisfazione, con l’ingresso in società del nuovo sponsor la ICOBIT di Chieti, qualificandosi alla terza fase dei Play Off eliminata nella gara di ritorno a Roma dalla Lazio dopo che l’andata era finita sul punteggio di parità 2 a 2, contestatissimi i due direttori di gara rei di aver avvantaggiato sfacciatamente la squadra capitolina.Ancora una fusione per allargare gli orizzonti a nuovi soci nel 1996 con la società Angolana sport e dalle due viene fuori la  Polisportiva Angolana che come la precedente fusione raggruppa sia la disciplina del Calcio tradizionale che il Calcio a Cinque.

All’inizio della stagione in corso viene rieletto presidente della Polisportiva Domenico De Berardinis che poi all’improvviso il primo di Agosto rassegna le proprie dimissioni,  nella nuova assemblea viene eletto Nicola Petruzzi fino agli anni scorsi presidente onorario. Abbandonato il Palacastagna di Città S. Angelo nelle ultime gare del campionato 97/98, si torna a giocare nell’arena del Palarigopiano di Pescara, ove la Polisportiva riconquista la permanenza nella massima serie battendo ai Play Out dopo aver perso la gara di andata il quotato Vesuvio Napoli nella gara di ritorno. Nell’Assemblea del  2 Luglio 98 Petruzzi abbandona definitivamente la Polisportiva per approdare alla corte della Renato Curi,  presidente della Polisportiva viene eletto Antonio Iervolino, da cornice il nuovo sponsor una ditta di Bari la D.A.F. Chemi Service, scompare la squadra di Calcio a undici e rimane solo quella di  Calcio a Cinque e la Scuola Calcio, la stagione sportiva 98/99 si conclude con la speranza di entrare nei Play Off scudetto, ma nelle ultime partite con molta fatica siamo riusciti a evitare addirittura come lo scorso anno i Play Out, concludendo all’undicesimo posto in classifica. Ma la svolta della società arriva in  Luglio 1999 quando la F.I.G.C. ratifica il cambio di denominazione sociale che da Polisportiva Angolana passa ad “ A.S. Calcio a 5 Pescara “ in  società subentrano nuovi soci di notevole caratura ad affiancare Iervolino e Mazzocchetti, in primis D’Arcangelo Nicola che diventa anche il nuovo sponsor “ F.A.S. autotrasporti “ poi Leone Gabriele ed infine una persona che già in passato  aveva dato un lustro a questa società Di Cosimo Antonio che con la sua azienda la “ CETEAS “ era stato lo sponsor dei momenti più significativi di questo meraviglioso gruppo.

E proprio in questo anno che la società allarga gli orizzonti  facendo approdare a Pescara i primi giocatori stranieri (Vicentini, Giustozzi, Petillo) e grazie al proficuo lavoro del tecnico Roma la squadra approda ai “Play Off scudetto”, entusiasmo a mille ma dopo aver superato il primo turno, siamo stati sconfitti ed eliminati dal Genzano. Il tecnico Roma lascia la società dopo tantissimi anni e al suo posto viene chiamato un altro pilastro della squadra Gerry Berardi che da giocatore passa alla conduzione tecnica della prima squadra.

Arriva anche un altro signore alla corte di Iervolino e soci nella stagione 2000/2001 (che farà sognare tutti) un certo Andrea Valente che dopo aver portato i baby dei cugini del Chieti ad altissimi livelli, ci prova anche a Pescara, e proprio lui nella serata del 30 Maggio 2001 fa il primo miracolo conquistando con i suoi ragazzi la Coppa Italia  “Under 21” facendo toccare il cielo con le dita alla società, collaboratori e pubblico, ma non contento nella “Final Four” organizzato proprio a Pescara il 10/11 Giugno compie il secondo miracolo chiamato “scudetto” sempre con il gruppo dell’ ”Under 21” aiutato nell’opera da un gioiello italo-brasiliano di nome Rosa Rodrigo che rifila ben sette reti ad una squadra fortissima quale l’Augusta del nazionale Foglia. Non pago, tenta la scalata allo “scudetto Under 18” ma  la corsa s’interrompe agli ottavi di finale ad opera di un fortissimo Real Briganti di Napoli. Ma se l’Under 21 e l’Under 18 ci ha fatto sognare, Berardi e compani, la prima squadra, dopo gare altalenanti sprofonda nel baratro dei “Play Out” e anche qui fortunatamente avviene il miracolo, battendo L’Arzignano si resta in serie “A”, ma alla fine chi pagherà per tutti  sarà proprio il tecnico Berardi che viene sostituito e al suo posto richiamato Corrado Roma.

In società arriva un altro appassionato Sergio Buccieri che a forza di vedere il figlio Alessandro tesserato proprio con il nostro gruppo decide di intraprendere una nuova avventura con il Calcio a 5 Pescara.  Un campionato altalenante quella della prima squadra di mister Roma, che a metà campionato era nel gruppo dei play-off ma poi per alcune defezioni da parte di alcuni giocatori che dovevano fare la differenza, siamo di nuovo sprofondati nel baratro dei “Play-Out” e qui dopo aver eliminato con la nuova formula il Delfino Cagliari ci siamo trovati di fronte i cugini del Chieti e nel doppio incontro, il primo a Pescara a nostro favore, nel ritorno a Chieti venivamo sconfitti, sconfitta che sanciva la retrocessione in A2; ma fortunatamente a livello nazionale si liberava un posto quindi siamo stati ripescati di nuovo nella massima serie. Anche i campioni uscenti  di mister Valente non sono andati come lo scorso anno, in effetti il gruppo dell’Under 21 sono stati eliminati ai sedicesimi di finale della Coppa Italia da un modesto Ascoli e in campionato ai quarti di finale dalla BNL Roma che si è presa la rivincita dello scorso anno, stessa sorte con l’Under 18 fermata ai quarti di finale da un mediocre Miracolo Piceno. Ma la retrocessione e poi il ripescaggio, innesca in Iervolino e soci un meccanismo di distruzione, la stagione 2002/2003 comincia con i botti, Corrado Roma viene esonerato vengono silurati alcuni calciatori come Scordella, Tomasetto, Vicentini ed altri, dalle ceneri di quest’ultimi, la società porta in riva all’Adriatico un nuovo tecnico pescato nella lontana Argentina (Fabian Sergio Lopez) allenatore in seconda della nazionale Argentina di Calcio a 5, sconosciuto a tutti in Italia, ma rivelatosi sicuramente allenatore con doti di tranquillità e professionalità, ritorna in squadra una vecchia conoscenza che tanto bene aveva fatto a Pescara Diego Giustozzi e assieme a lui un altro ritorno Alfredo Lanza.

Vengono tesserati altri calciatori, il più importante l’italo-brasiliano Carlos Eduardo Morgado (Du-Du) al su primo campionato in Italia viene chiamato in Nazionale alla corte del tecnico Nuccorini vincendo addirittura il Campionato Europeo, poi ancora il fortissimo italo-argentino Marcelo Gimenez, gli italo-brasiliani  Rafael Ronseiro, Wesley Pereira, Daniel Canali e a capo di tutti il capitano Saverio Palusci che da buon maestro cerca di pilotare (dovendo imparare nuove lingue) la squadra con i resti di alcuni compagni (Spitilli, Tuccella, D’Alò, Di Battista, Rossi e i giovani Buccieri, Palozzo e Dell’Oso). Parte il ritiro di Castel del Monte, nel frattempo entra un nuovo socio, grande appassionato Nicolino Troilo, la nuovissima squadra aveva messo qualche ombra sulla testa dei soci, ma gia dal ritorno di Castel del Monte, il sereno è tornato a splendere sui capi di Iervolino e soci, in effetti la squadra con molta umiltà ha incamerato tantissimi successi tali da permetterci alla fine del campionato un piazzamento al quarto posto che ci da la possibilità di entrare direttamente nei quarti di finale per lo scudetto (piazzamento mai raggiunto da quando è stata fondata). In attesa di conoscere la nostra avversaria, il campionato Under 21, affidata all’ex Marchionne, sfiora il passaggio alla final fuor ma ai quarti incontriamo un fortissimo Stabia con quel Foglia che si riprende la rivincita dello scorso anno che ci elimina; stessa sorte nella Coppa Italia sempre ai quarti di finale veniamo eliminati da una squadra composta da sei italo-brasiliani il San Paolo Pisa. Mentre chi ha deluso è stato l’Under 18 di mister Valente il quale avendo dovuto ricostruire l’intera squadra, è arrivata solo seconda nella fase regionale. Ma i fuochi d’artificio continua con la prima squadra, chi ti poteva capitare? I cugini del Chieti. Bisogna riprendersi la rivincita dello scorso anno ma ancora di più c’è il passaggio alle semifinali scudetto traguardo mai raggiunto dalla nostra compagine. Gara uno a Chieti Palacus stracolmo dopo una gara molto avvincente finisce in parità 2 a 2, quindi il ritorno a Pescara bastava non perdere. Il tecnico Lopez carica la squadra “voglio vincere” sulla stessa lunghezza d’onda anche i Soci. Arriva il grande giorno con notevole schieramento di forza pubblica, con un pubblico delle grandi occasioni circa 2000 persone, con una divisa creata da Nicola Raccuglia solo per quell’incontro, sotto i riflettori di ATV7 e RAI SAT, sotto gli sguardi di dodici inviati stampa, Palusci e compagni d’anno vita ad una gara vietata ai deboli di cuore, tanto che a trenta secondi dalla fine si era sullo stesso punteggio dell’andata 2 a 2, tutti pensavano ai tempi supplementari in particolar modo il tecnico teatino Pierotti, ma a ventinove secondi dalla fine un gladiatore della partita Marcelo Gimenez con un contrasto di forza su Tomasetto (ex) palla al piede fa partire un siluro che si insacca alle spalle di Scordella altro (ex) vi lascio immaginare che cosa è successo: pubblico in delirio, la grande festa era cominciata, la gara si conclude sul 3 a 2, invasione pacifica del Palarigopiano i giocatori rientrano in mutande negli spogliatoi, Iervolino, D’Arcangelo, Mazzocchetti, Leone, Di Cosimo, Troilo, Buccieri, non credono a quello che è successo, abbracciano tutti in primis Lopez artefice di tutto ciò, per tutti i sacrifici, una ricompensa la qualificazione alle semifinali scudetto, traguardo storico per la nostra società. Ma la gioia dura solo pochi giorni, in effetti in semifinale la dea bendata ci accoppia con il fortissimo Prato dell’ex Vicentini e Chilavert, campioni della “regolar season”. La prima gara a Pescara è nettamente in vantaggio della squadra di Velasco, si spera nel ritorno di Prato ma la bella avventura della stagione sportiva 2002/2003 finisce proprio nella cittadina toscana dove il Pescara esce a testa alta e con i complimenti dell’intero mondo del penta calcio.  Concluso il campionato Iervolino e soci si mettono subito in moto per attrezzare la squadra per il prossimo campionato, inoltre bisognava trovare un palasport consono alla squadra. Con Lopez si mette nel calderone diversi nomi da portare in Abruzzo, tra questi Fabiano Assad, i fratelli Villalba Walter e Renè e poi due portieri e la scelta ricade sul più forte al momento Javier Guisande della Nazionale Argentina mentre al suo fianco il giovane Javier Lopez , nel giro di una settimana tutta la squadra è fatta con la riconferma di Morgado, Giustozzi, Gimenez il giovane Bedin;  finalmente potrà esordire dopo un anno travagliato Gustavo Barbona. Nel contesto due soci abbandonano il club biancazzurro Sergio Buccieri e Gabriele Leone. Ma se la squadra è gia completata, i dolori vengono dal palasport, il Palarigopiano non è omologato in lunghezza (mancano sessanta centimetri), qualcuno vocifera (Di Cosimo) il nuovo palasport di Montesilvano, cerchiamo alcuni contatti con gli amministratori locali, i quali ci accolgono a braccia aperte, non sono dello stesso avviso le realtà locali delle altre discipline sportive. Dopo varie riunioni finalmente ci autorizzano all’utilizzo del Palamazzocco. Facciamo un sopraluogo al suo interno rimaniamo perplessi il parquè misura 34X19 una tegola di quelle grandi sulle nostre teste. Cosa fare cosa non fare si arriva alla decisione di adeguare il terreno di giuoco a nostre spese. Occorreva bruciare tutte le tappe ma come se non bastasse avevamo contro di noi Agosto mese in cui tutti vanno in ferie. Ma grazie a persone sensibili e disponibili, siamo riusciti a fare un pari piano di 42X22, poi grazie alla Mondo che ci ha messo a disposizione il tappeto, aiutato nell’impresa dalla Divisione Calcio a Cinque  a voce del suo presidente Tonelli  che ha espresso la possibilità di fare a Montesilvano il raggruppamento eliminatorio Mondiale della nostra Nazionale. Ma i lavori si protraggono, finalmente il tredici  di Settembre  lo ricorderanno in molti addetti ai lavori, la data del primo allenamento dei nostri ragazzi presso il Palamazzocco, proprio il giorno prima dell’inizio del campionato, Iervolino e soci optano per il doppio sponsor e alla FAS si affianca la CETEAS. in casa con l’Augusta. Finalmente si parte il quattordici di Settembre in un Palamazzocco stracolmo (come una prima dei grandi artisti), inizio con vittoria per il club di Lopez. Un campionato molto avvincente grazie allo spessore tecnico dei vari Giustozzi, Gimenez, Morgado, Palusci,  Un campionato molto avvincente grazie allo spessore tecnico dei vari Giustozzi, Gimenez, Morgado, Palusci, Guisande, guidati sempre da un tranquillo Lopez. Ma tra una gara e l’altra, arriva la notizia bomba a Montesilvano è stato assegnato la sede delle qualificazioni mondiali di Taipei. Ci si rimbocca le maniche di nuovo, Novembre era vicino, bisognava allestire il Palamazzocco alle direttive UEFA, dopo vari incontri tecnici con Zaccardi e Di Felice della Divisione Calcio a 5, riapriamo il cantiere, in primis la Mondo ci sostituisce il tappeto, poi vengono allestite pannelli pubblicitari e nuove panchine, finalmente tre giorni prima dell’inizio della manifestazione il Palamazzocco porta una nuova veste. All’esordio 2700 persone (più del dovuto) inneggiano con cuori tricolori la nostra Nazionale. Montesilvano porta bene agli Azzurri, centrando il passaggio al secondo turno uscendo imbattuto con Francia, Finlandia e Belgio, stessa sorte a Dicembre quando al secondo turno con gara di andata e ritorno eliminando l’Ungheria le porte di Taipei si aprono per la nostra Nazionale. Finalmente dopo tantissime soste ci si ributta nel campionato, l’obbiettivo era quello di entrare tra le prime otto squadre nel girone di andata per partecipare alla “Final Eight di Coppa Italia” da quest’anno con una formula tutta nuova. L’obbiettivo viene centrato facilmente. Nella sede di Foligno dal 27 Febbraio al 1 Marzo,  dopo aver eliminato ai quarti la  Luparense e in semifinale il Perugia, approdiamo alla finalissima, chi ti poteva capitare? Il Prato la nostra bestia nera. Una finale molto avvincente vietata ai deboli di cuori, ma alla fine tra errori nostri e sfortuna perdiamo la gara ai tempi supplementari, puniti da un nostro ex Deco Vicentini. Rammarico sì ma felici, in quanto a Foligno hanno detto di noi un gran bene. Chiusa la parentesi Coppa Italia si riparte con il campionato, altalenante la il nostro rendimento che ci vede più volte in vetta alla classifica ma in alcune gare (Arzignano, Lazio, Bnl) abbiamo buttato alle ortiche il primo posto, alla fine della Regolar Season arriviamo secondi a pari punti con il Prato e quindi terzi per la classifica avulsa. Sicuramente soddisfatti Iervolino e soci ma con tantissimo rammarico per le occasioni perse, sperano che la squadra nei play-off ci dia più felicità. La dea bendata ai quarti di finale ci accoppia con il Perugia, tutti dicono una squadra abbordabile, ma così non sarà, in effetti dopo un pareggio 3 a 3 nell’andata di Perugia, il transatlantico Lopez affonda proprio a Montesilvano nella gara di ritorno ove quasi 1500 tifosi aspettavano il passaggio alle semifinali. Gaucci e compagni si riprendo la rivincita dell’eliminazione in Coppa Italia, la società alla fine si sente in dovere di mettere sul banco degli imputati alcuni giocatori rei di scarso impegno proprio nel momento più importante. A fine gara musi lunghi, nessuno ha voglia di parlare, affiorano lacrime negli occhi di qualche giocatore. Bella soddisfazione anche per l’Under 21 dei grandi Palozzo, De Nardis, Santavenere, Dell’Oso, Bedin, Lara, sempre guidati dal mister Lopez, si sono arresi dopo aver fatto una prova superlativa ai quarti di finale ad un fortissimo Arzignano che poi si aggiudicherà il tricolore. . Meno entusiasmante invece la Juniores con a capo il “piccolo mister” Valente che non riescono solo per un punto a centrare la qualificazione alla fase nazionale.

Tutti in vacanza? Giocatori, tecnici, medici, massaggiatori si, ma la società sicuramente no, diverse sono le riunioni tra Iervolino, D’Arcangelo, Di Cosimo, Mazzocchetti e Troilo La stagione 2004/2005 inizia di nuovo con grande incertezza e cambiamenti, (gli unici ad essere confermati sono i due sponsor FAS e CETEAS),  ci sono tante partenze, alcune per scelta tecnica altre per volontà dei singoli, Giustozzi vola in Spagna, Gimenez alla Luparense, Assad alla Roma, Bedin, Villalba Walter, Barbona e Lanza al Raiano, Lopez Javier al Cagliari, Guisande resta in Argentina, tenta la fortuna anche Valente che per sua scelta si presenta alla corte del Raiano come allenatore. Ma se le partenze sono tante anche gli arrivi fioccano, Sanchez, Romanini, Mantovani, Allegrini, Guerini, Moratelli. Qualche giorno di mare e il 16 di Agosto si riparte, ritiro pre-campionato a Farindola – Penne con un nuovo preparatore atletico il prof. Franco Mandarino e un ritorno ben accettato da tutti quello del fisioterapista Gaetano Damiani. Quindici giorni di fuoco sia per il caldo che per il grande lavoro che Mandarino pretende dal gruppo. Le giornate passano nella grande serenità e stanchezza, consapevoli di fare un’ottima preparazione. Tra allenamenti e carichi fisici si organizza proprio nel centro vestino due amichevoli, la prima con la compagine di serie “C” del Loreto e l’altra con gli amici dell’ES Chieti, poi si partecipa al quadrangolare di Raiano degli ex Barbona, Bedin, Villalba, Lanza e del mister Valente, si chiude al secondo posto. Il primo Settembre si ritorna a Montesilvano appena il tempo della sistemazione negli appartamenti e giù ancora preparazione presso il Palamazzocco. Si avvicina la prima gara della stagione sportiva 2004/2005, proprio l’11 Settembre esordio in trasferta a Roma contro la formazione di Maurizi, sicuramente un inizio sfortunato quello di Palusci e compagni si perde per 3 a 2. i primi tre punti arrivano proprio all’esordio nel nostro palasport contro i siciliani dell’Augusta. Una nota è doverosa alla 4° giornata al Palamazzocco scende la Luparense che alla vigilia della gara  ha 0 punti in classifica, dopo aver esonerato il tecnico prendono un ex biancoazzurro Corrado Roma e alla fine contro la sua ex squadra Corrado guadagna i primi tre punti per la squadra di Zarattini. Un fatto insolito per la nostra società, abbandona la squadra il portiere Allegrini che senza dare spiegazioni ritorna a Roma, a Novembre la società lo sostituisce con Antonio Capuozzo classe ’80 proveniente dal Bellona. Una stagione all’insegna della Nazionale di Nuccorini in effetti si parte con i campionati del mondo a Taipei in Cina, ma mentre si stanno svolgendo le gare, il giorno 28 Novembre lo ricorderemo in tantissimi,, muore in un tragico incidente stradale Corrado Roma, increduli apprendiamo la notizia, era di ritorno proprio da San Martino di Lupari ove aveva svolto l’ultimo allenamento, ma sulla strada di ritorno in prossimità di San Benedetto del Tronto finiva la Vita di un ragazzo che per amore e la passione del Calcio a 5  lascia nello sconforto la moglie Roberta con i suoi tre figli. Due gesti di gratitudine e riconoscenza  lo svolge la nostra società, il primo fa allestire la camera ardente proprio nel Palamazzocco che sarà meta di visite di tutto il mondo sportivo, il secondo con il consenso dell’amministrazione comunale il Palamazzocco viene intitolato a Corrado Roma. Ma il campionato riprende dopo che la Nazionale si è classificata al secondo posto, una curiosità il nostro mister Lopez alla guida della Nazionale Argentina ha perso proprio contro l’Italia in semifinale. Ci qualifichiamo per la Final Eight arrivando quinti alla fine del girone di andata. Nella prima gara del girone di ritorno alcuni episodi poco piacevoli succedono contro la Roma ne fanno le spese in primis la società con una pesante multa e la squalifica del campo per due gare, poi Capuozzo per quattro gare reo di aver colpito ripetutamente l’ex Fabiano e Villalba per due gare, sicuramente su questi episodi pesa tantissimo il rapporto di gara del fantasioso e cervellotico direttore di gara (Boluggiu di Cagliari). Un’altra dramma sta per consumarsi in questa stagione, in effetti il giorno 29 Gennaio un’altra data che in molti ricorderanno, mentre eravamo a giocare sul campo neutro di Scanno in una giornata di neve, alle ore 20,30 c.a. “crolla” il Palasport Corrado Roma, non credevamo ai nostri occhi al ritorno. Fortunatamente non vi erano in svolgimento nessuna manifestazione sportiva all’interno. Per quindici giorni siamo stati alla ricerca di un impianto per gli allenamenti e le gare, alla fine abbiamo avuto disponibilità dal comune di Città Sant’Angelo (nostro vecchio impianto) e per il settore giovanile il Centro sportivo Trisi di Montesilvano. La squadra accusa il colpo infatti in sei gare la squadra di Lopez guadagna un solo punto, nel frattempo la società tessera cinque nazionali italo-paraguaiani e proprio loro con la loro grinta danno una grossa mano a Palusci e compagni, fanno volare l’Under 21 di capitan Palozzo, in effetti dal loro inserimento la squadra Under 21 non subirà più nessuna sconfitta. Si classifica prima nel girone  “I”, si qualifica per la final four di Coppa Italia. A steccare però è la prima squadra in effetti a Conversano sede della Final Eight di Coppa Italia la Ceteas-Fas si potrebbe riprendere la rivincita sul Prato visto che la dea bendata dall’urna ce l’aveva assegnata, ma come sempre avviene negli impegni che contano non riusciamo ad essere determinati e cinici, pensate, in vantaggio per 2 a 0 nel primo tempo, nella seconda frazione con il nostro autolesionismo prendevamo tre reti che ci rimandavano a casa, grossissima delusione di Iervolino e soci. Ma purtroppo le delusioni non finivano con la Coppa Italia di Conversano. Andiamo per ordine, la prima squadra si piazza al sesto posto nella “regolar season” . Final Eight di Coppa Italia Under 21 10 e 11 Maggio ad Arzignano, si comincia alla grande in semifinale contro l’Augusta gara su ritmi altissimi ma alla fine ne usciamo vincitori alla grande per 5 a 3 . Ma nella finalissima contro i padroni di casa qualcosa s’inceppa e dopo aver concluso in parità i due tempi regolamentari 1 a 1, nei supplementari perdiamo la concentrazione e nel giro di tre minuti buttiamo alle ortiche la Coppa, vano alla fine la doppietta di Santavenere la gara finisce 4 a 3 per i padroni di casa. Dopo la seconda delusione, ci si concentra completamente allo scudetto, siamo in semifinale visto che il Cadoneghe dopo le otto sberle dell’andata fanno sapere che non si presenteranno alla gara di ritorno, ci capita l’Aosta squadra temibile sì ma con tanti giovanissimi, proprio loro con grande impegno, umiltà e determinazione ci buttano fuori dalla competizione, a Città Sant’Angelo nella gara di andata ci umiliano per 4 a 3, malcontento generale per alcune scelte tecniche. Nella gara di ritorno ad Aosta la squadra reagisce alla grande infatti nel primo tempo non abbiamo concesso il minimo spazio per giocare e si chiudeva col punteggio a nostro favore per 5 a 2, dovevamo solo fare contenimento ma come all’andata alcune clamorose scelte tecniche faceva sì che i giovani di Gomes pareggiavano 5 a 5 e addio scudetto per Palozzo e compagni. Nel frattempo si concludeva amaramente l’ultimo atto delle delusioni e cioè la prima squadra, dopo una partenza più che positiva negli ottavi di finale contro il Marcianise vittoria sia all’andata che al ritorno, ai quarti di finale come lo scorso anno, la dea bendata ci accoppia con il Perugia, squadra sicuramente alla nostra portata ma il pericolo è dietro l’angolo, nella gara di andata a Città Sant’Angelo partiamo alla grande e dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio come sempre accade nella ripresa facciamo fare il “fenomeno” a capitan Gaucci che sigla addirittura quattro reti la gara si conclude con il risultato di 6 a 3 a favore degli umbri. Naturalmente si pensa alla gara di ritorno, anche a Perugia un primo tempo stellare pensare  in vantaggio per 4 a 1, nel secondo tempo la squadra crolla grazie anche ad un arbitraggio molto discutibile (espulsione di Morgado inesistente), la gara si chiude con la vittoria degli amaranto di mister Ronconi che alla fine si aggiudicano lo scudetto ai danni della Roma. Campionato finito per la Cetes-Fas. Iervolino e soci danno il benservito a Lopez il quale dopo tre anni vissuti in riva all’Adriatico viene esonerato. Solo una piccola pausa di riflessione e subito alla ricerca del nuovo tecnico, dopo aver sondato il mercato la scelta cade su un certo “Xepa” Goncalves Garcia Ricardo Junior brasiliano di San Paolo, attuale allenatore del San Paolo Futsal e attuale selezionatore della rappresentativa universitaria brasiliana. Si abbandona il Palacastagna di Città Sant’Angelo per problemi di spazi orari, si cercava di tornare a Pescara ma dopo vani tentativi con l’assessore Rudy D’Amico eravamo costretti ad abbandonare la possibilità, avevamo l’invito del comune di Scanno (troppo lontano), alla fine si è corso ai ripari, e tramite Paolo De Angelis siamo approdati al Pala Santa Filomena di Chieti teatro di terribili derby con il Cus Chieti. La Ceteas dopo una stagione lascia la sponsorizzazione della squadra. Dopo vari riunioni si decide ancora per il doppio sponsor FAS – ICOPER.

Con il ritiro di Penne riparte la stagione 2005/2006, con due grandi addii, la prima Morgado lascia la squadra biancazzurra per fare la sua esperienza in Spagna, poi e  Sanchez  a lasciare per tornare alla corte della Roma. Il gruppo lavora molto bene, tutti aspettano la prima gara, ma aimè all’esordio contro il Reggio Calabria arriva una sconfitta pesante non solo per il risultato ma soprattutto per la mancanza di mordente del gruppo. Arrivano altre sconfitte che mettono in grave pericolo il campionato. Situazione critica, ma il mercato di Novembre era vicino. Iervolino e soci decidono di rivoluzionare la squadra, arrivano: il fortissimo Adriano Foglia, Jabà De Nichile, Alexadre Ghiotti, Kiko Bernardi, lasciano la squadra Guerini, Capuozzo, Rotella, Lara, Villalba. Ora la squadra è fortemente competitiva ma i risultati non arrivano, il 12 Novembre dopo l’ennesimo pareggio a Terni, Xepa viene esonerato. Squadra affidata provvisoriamente al capitano Saverio Palusci il quale “sfata” il Pala Santa Filomena battendo il Napoli, nel frattempo la società cerca il nuovo allenatore, le credenziali ricadono ancora in Brasile ma questa volta a prendere il timone del veliero biancazzurro è un tecnico conosciuto Douglas Pierrotti ex Cus Chieti e Marcianise. La cura si fa subito sentire pareggio contro i campioni d’Italia a Perugia e vittoria sul Nepi. Mancava una vittoria per la qualificazione alla “Final Eigth” di Coppa Italia ma la dea bendata ci aveva riservato all’ultima giornata di andata la corazzata Luparense dell’ex “Deco” Vicentini, in terra veneta la squadra di Pierrotti sfodera una prestazione eccellente ma alla fine arriva la sconfitta, il “mea culpa” per aver buttato alle ortiche ben tre tiri liberi. La società non drammatizza, anzi, ancora un arrivo Pablo Ranieri e parte Marcio Moratelli. Passate le festività Natalizie si riprende il campionato, il 2006 parte col botto, due gare sei punti a farne le spese Reggio e Lazio, sicuramente la “cura” Pierrotti sta dando i suoi risultati. Ma a fine campionato il risultato non è delle più rosee, arriviamo settimi in classifica e nella griglia “play-off” incontriamo il Perugia campioni d’Italia, sicuramente una squadra abbordabile. Prima dei play-off di scena la formazione Under 21 nella “Final Eigth” di San Martino di Lupari e qui trascinati dai funamboli Paraguayani si arriva alla finalissima contro il Terni ma un cartellino giallo ci priva di Gabriel Ayala e perdiamo mestamente. In campionato dopo aver vinto il girone regionale, vinciamo contro l’Acqua & Sapone ai 32i e ai 16i perdiamo contro il Cus Chieti. Ennesima delusione della Juniores (allenata da Scordella) che per il terzo anno non c’entra il passaggio alla fase nazionale. Dopo Under 21 e Juniores si torna alla prima squadra con gli ottavi di finale contro il Perugia,  nel doppio confronto abbiamo vinto a Perugia 7 a 2 e pareggiato 3 a 3 a Chieti. I quarti di finale ci accoppia la Roma dell’ex Sanchez, dopo aver dominato gara uno al Palasantafilome per 6 a 2, in gara due a Genzano perdiamo senza storie 6 a 1, si va a gara tre si doveva tirar fuori gli “attributi” ma i ragazzi di Pierrotti lo hanno fatto in parte, la gara in parità 1 a 1 arriva fino ai tempi supplementari e proprio a 15 secondi dalla fine che Romanini su tiro libero ha sui piedi la palla delle semifinali , ma il palo gli dice di no, si va alla lotteria dei rigori e qui dopo averne sbagliati due, veniamo eliminati, la delusione di non aver osato di più durante la gara visto che la Roma era ormai  “cotta” per non avere cambi. Sconfitta e campionato finito. Una nota di gioia arriva dalla formazione in “rosa”, si proprio così quest’anno abbiamo approntato una formazione femminile e con sole sette ragazze siamo riusciti ad arrivare quinti in classifica su sedici squadre. Tutti in vacanza? Niente affatto la società con a capo Iervolino comincia a tessere la tela per il prossimo campionato, cade la testa di Douglas Pierrotti, al suo posto il ritorno (dopo Corrado Roma) di un tecnico Italiano Fulvio Colini ex Perugia, Nepi, Lazio. Con lui si cerca di approntare una squadra competitiva. E mentre si cerca di trovare giocatori che faccia a caso “Colini”, arriva una lieta notizia, si torna a giocare a Montesilvano, non al Palaroma ma bensì al Palasenna recentemente ristrutturato, dopo vari incontri con il Sindaco Enzo Cantagallo ma soprattutto con il grande interessamento dell’Assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Tomei  abbiamo l’autorizzazione. Arrivano buone notizie anche dal “mercato”, il ritorno di Morgado “Du Du” beniamino dei tifosi biancazzurri, altri arrivi:  Gaucci dall’Arzignano, Marcio Forte dal Perugia, Junior dal Nepi, partenza per De Nichile, Ranieri, Volpi e Mantovani. Altra bella della stagione 2006/2007 il derby con i cugini del Pescara (ripescaggio per loro). La stagione sportiva partirà con il ritiro di Penne il 17 Agosto. 

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO CITTA’ DI MONTESILVANO CALCIO A 5 2006/2007

 

SOCI
Iervolino Antonio Presidente
Mazzocchetti  Luciano Vice Presidente
D’Arcangelo Nicola  Presidente Onorario
Leone Gabriele  Consigliere
Troilo Nicolino Consigliere
D’Armi Gianni Consigliere

 

COLLABORATORI

Di Berardino Gabriele      

Segretario
Lagonigro Luigi   Accompagnatore 1^ Squadra
Colini Fulvio Allenatore

Mandarino Franco               

Preparatore atletico
Di Pietro Aldo Allenatore Under 21 e Juniores
Damiani Gaetano Massaggiatore
Panico Moreno Massaggiatore Under 21
Isidoro Carmine Medico Sociale   
Di Berardino Daniele Addetto Sito web
Azzarà Vittorio Accompagnatore Arbitri
Borromeo Adele Collaboratrice
Di Tommaso Nino Collaboratore
Troilo Giovanni Accompagnatore Femminile
Lupone Francesca Addetto Stampa

 

 

Sponsor

 

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